Schema del Progetto educativo «I CARE»: prendersi cura di sé (io), dell'altro e del creato

Il nostro Progetto educativo 2025–2028: «I CARE – La cura per generare luce»

La Comunità Capi ha scritto il nuovo Progetto Educativo di Gruppo per il triennio 2025–2028: «I CARE – La cura per generare luce». Qui sotto trovate in breve di cosa si tratta, e il documento completo da scaricare.

Il Progetto Educativo di Gruppo è la bussola che la Comunità Capi si è data per i prossimi tre anni. È nato dall’ascolto di capi, ragazzi e famiglie, dal confronto con chi conosce bene il nostro territorio e dalla verifica del progetto precedente. Il filo rosso è l’espressione «I care», che racchiude due significati: mi prendo cura e mi sta a cuore. Chi sperimenta di essere curato può a sua volta curare: la cura di sé sostiene la cura dell’altro, e la cura dell’altro rende possibile la cura del mondo.

  • 2025/26 – Prendersi cura di sé: conoscenza di sé, emozioni, autostima e la «lentezza buona» per sognare e progettare il futuro, con Sant’Ignazio come figura di riferimento.
  • 2026/27 – Prendersi cura di noi: relazioni autentiche, ascolto, gestione dei conflitti e il valore del «fare insieme», sull’esempio della comunità dei discepoli.
  • 2027/28 – Prendersi cura del creato: responsabilità verso l’ambiente e il bene comune, cittadinanza attiva e pace, ispirati da San Francesco e dalla Laudato si’.

Per tutto il triennio ci accompagnano l’educazione alla pace attraverso la comunicazione nonviolenta, la cura degli spazi e del materiale e la partecipazione delle famiglie al percorso educativo.

Nessuno accende una lampada per metterla sotto il vaso o sotto il letto; ma la pone sul lucerniere perché faccia luce a tutti.

Lc 8,16

Il progetto è presentato anche nella pagina Chi siamo. Per domande o idee scriveteci a rovereto1@taa.agesci.it.